Come funziona
Dentro la centralina.
Per chi vuole sapere cosa succede davvero: come la casa decide, cosa fa quando manca la linea, e come i dati arrivano ai vostri telefoni senza che nessuno in mezzo li legga.
01
Tre modalità, e un perimetro che non si spegne
Le modalità le scegliete voi, dal tastierino o dall’app. Cambiano cosa si sorveglia e come si reagisce; il perimetro, cioè porte, finestre e l’esterno della casa, resta sempre sotto osservazione.
| Modalità | Quando | Perimetro | Interno |
|---|---|---|---|
| Disattivato | Casa abitata, di giorno | Osservato in silenzio: chi passa viene annotato nel registro | Spento |
| Notte | Siete in casa, dormite | Armato, con tre minuti per le aperture da dentro | Libero: potete girare per casa |
| Fuori | Casa vuota | Armato | Armato: chiunque, ovunque, è un allarme |
Di notte può capitare di aprire una finestra. Se nei trenta secondi prima una telecamera interna ha visto qualcuno di casa avvicinarsi, l’apertura è vostra e non succede niente. Altrimenti la centralina emette un segnale discreto e aspetta tre minuti: il caso si chiude se una telecamera vi vede, se premete il pulsante o se disattivate. Se nessuno lo chiude, è un allarme.
02
Come decide se è un ladro
Nessun segnale da solo dice «ladro». La centralina si fa una serie di domande, e ognuna toglie un tipo di falso allarme senza abbassare l’attenzione.
- C’è qualcuno?
- Il riconoscimento delle persone gira sulla centralina, sulle immagini di ogni telecamera. Nessuna immagine esce dalla casa per essere analizzata.
- Dovrebbe esserci?
- Dipende dalla modalità e dalla zona: una persona in soggiorno di giorno è normale, una sul retro a casa vuota no.
- Cosa sta facendo?
- Conta da dove viene e dove va. Chi esce in giardino da dentro non è chi arriva da fuori verso una finestra.
- I fatti certi
- Un contatto che si apre o un telaio che vibra a casa armata è un allarme, qualunque cosa dica l’analisi delle immagini.
- Nel dubbio
- Se resta un dubbio, la centralina dà l’allarme. I falsi allarmi si tolgono con il contesto, non chiudendo gli occhi.
Quando qualcosa succede sul perimetro con la casa armata, la centralina passa in uno stato di allerta, Sentinella, e l’app lo mostra. Ne esce dopo dieci minuti senza nuovi segnali, o quando disattivate.
03
Entrare e uscire
Quando armate in modalità Fuori avete quarantacinque secondi per uscire. Quando rientrate, la porta designata come ingresso vi lascia trenta secondi per il PIN al tastierino. Nessun’altra apertura concede tempo.
04
Quando manca internet
Tutto quello che serve a proteggere la casa sta sulla centralina: l’analisi delle immagini, le regole, la sirena, il registro. Se la linea cade, la casa continua a fare il suo lavoro.
Quello che si ferma è il collegamento con i telefoni: finché la linea non torna, l’app da fuori non raggiunge la casa. Il video in coercizione resta in coda sulla centralina, cifrato, e parte appena la linea torna.
La centralina tiene d’occhio anche se stessa: un sensore che non risponde, una telecamera che si spegne, il disco che si riempie. Ogni guasto compare nell’app, perché un impianto che non sa di essere rotto è il caso peggiore.
05
Da fuori casa
Dall’app entrate con il vostro account. La richiesta passa dal ponte, un servizio nostro che smista: sa quali case sono collegate e quali account appartengono a quale casa, e non sa cosa succede dentro.
- È la casa ad aprire la connessione verso il ponte, firmandosi con una chiave che non lascia mai la centralina. Il router non deve aprire porte.
- Il ponte non può comandare la casa da solo: la centralina controlla per conto suo chi sta chiedendo, e se è di casa con quale ruolo.
- Per disarmare serve il PIN, anche dall’app.
- Il ponte inoltra i messaggi senza poterli leggere: sono cifrati per la vostra casa e per i vostri telefoni.
06
Il video in coercizione
Quando qualcuno digita il PIN di coercizione, al tastierino o nell’app, la centralina registra da tutte le telecamere, con l’audio. Niente in casa cambia: nessuna luce, nessun suono, niente nel registro che l’app mostra.
- A pezzi
- Il video si taglia in pezzi di circa quattro secondi, ognuno guardabile da solo. Se fuori casa arrivano solo alcuni pezzi, quelli si vedono lo stesso.
- Cifrato
- Ogni episodio ha la sua chiave. La chiave viene chiusa a sua volta per ogni telefono della famiglia e per la chiave di recupero: chi non ha uno dei due non apre niente.
- Firmato
- La casa firma l’elenco dei pezzi, e ogni riga è legata alla precedente. Un pezzo tolto o sostituito si vede.
- Fuori casa
- Mentre registra, la centralina manda i pezzi al ponte, prima quelli del flusso leggero. Se la centralina viene distrutta, restano tutti i pezzi già partiti.
- Fino a quando
- Finché un adulto di casa non chiude la registrazione dall’app con il PIN vero, al massimo quattro ore. Cancellare i video spetta al titolare.
Chi apre l’archivio con il PIN di coercizione lo trova vuoto. E se il disco della centralina si riempie, la registrazione si sospende prima di togliere spazio al resto, e lo dice.
07
La chiave di recupero
Se perdete tutti i telefoni, il video si apre con la chiave di recupero: 24 parole che l’app vi mostra una volta sola, da scrivere su carta e tenere lontano da casa.
Noi non abbiamo una copia delle parole. Senza parole e senza telefoni il video non si apre: è il prezzo di un archivio che nessun altro può leggere.